Progettazione tecnica: misure, interspazi e schema di installazione
Come calcolare le misure
E’ molto importante conoscere le misure dello spazio che sarà arricchito con le luci, non ti soffermare sull’estensione in metri quadri, ma misura la lunghezza, la larghezza dell’area e l’altezza da terra delle luci. Questo passaggio è fondamentale per calcolare la quantità di luci senza farti sprecare neanche un metro e dimensionare correttamente l’impianto in modo da evitare intensità luminose disomogenee tra le file.
Come mai ti chiediamo l’altezza da terra? Un tetto di luci molto alto può essere realizzato con meno led, questo perché la percezione a occhio nudo della densità di luci cambia a seconda della distanza tra noi e il cielo stellato: maggiore è l’altezza dell’installazione e minore sembrerà la distanza tra le catene.
Seguendo questo principio possiamo dire che per un tetto di luci dai 5 ai 7 metri di altezza si può lasciare tra i led un interspazio di circa 40/50 centimetri mentre per un tetto di luci dai 2,5 ai 4 metri di altezza è opportuno ridurre l'interspazio a circa 20/30 centimetri.
Come disporre le file: schema a pettine vs serpentina
Lo schema più conosciuto è quello che chiamiamo “a serpentina” e che prevede di creare le file tramite l’andirivieni della catena, quindi prolungandola il più possibile, cercando di interromperla solo quando obbligati dai limiti di prolungabilità.
Questo schema dà il meglio di sé nelle installazioni con catene a tensione di rete, dove si possono creare linee continue di 100 o più metri.
E se uso prodotti a basso voltaggio? La nostra esperienza ci ha portato a formulare uno schema di installazione specifico per i cieli stellati in bassa tensione.
Uno schema innovativo che chiamiamo “a pettine” e che permette di evitare file troppo lunghe semplificando l’installazione, ottenendo così un’intensità luminosa brillante e uniforme in tutte le file. Abbiamo creato degli accessori appositi che distribuiscono la corrente a tutte le file del cielo stellato e le mantengono ad una interspazio sempre costante.